vai al contenuto. vai al menu principale.

Il comune di San Nazzaro Sesia appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Novara

Collegamenti ai social networks

Seguici su

Antica Ghiacciaia

Nome Descrizione
Indirizzo Centro del Paese - via Umberto I
Telefono 348 472 4837 (Informazioni Turistiche relative ai siti culturali del Comune di San Nazzaro Sesia)
EMail turismosannazzarosesia@gmail.com
Apertura Per visitare la ghiacciaia chiedere all'Ufficio Informazioni turistiche relative ai siti Culturali del Comune di San Nazzaro Sesia, Via Barbavara 1 - secondo orari ufficio - cliccare qui in fondo pagina "apri scheda ufficio"
Tariffe Ingresso gratuito
Informazioni Per informazioni e per prendere appuntamento chiamare il 348 472 4837 (attivo da lunedì a sabato 10,30 – 16,00)

Mauro Caneparo


La costruzione della ghiacciaia comunale, situata nel centro di San Nazzaro Sesia, adiacente al Circolo, fu deliberata dal Consiglio Comunale di San Nazzaro Sesia in data 14 ottobre 1870 in quanto "...comprovato ormai fino all'evidenza l'utilità dell'uso del ghiaccio in diverse malattie, pressochè tutti i Comuni dove non esistevano fecero costruire una ghiacciaia pubblica per somministrare nell'estate il ghiaccio agli ammalati poveri..." (Tratto dal verbale della riunione del Consiglio di cui sopra).
In precedenza veniva utilizzata l'antica ghiacciaia facente parte del complesso abbaziale, ma d a diverso tempo non garantiva più la fornitura di ghiaccio nel periodo estivo; infatti già nel mese di agosto veniva a mancare in quanto utilizzato dal fittabile per uso personale.
Il periodo estivo era un momento critico per lo svilupparsi delle malattie legate alla "mal'aria", malattia molto diffusa a quei tempi nelle nostre campagne. Per poter utilizzare il ghiaccio a scopo terapeutico era necessaria la prescrizione del medico condotto che, unitamente al sindaco, custodiva le chiavi d'accesso. Il costo del ghiaccio allora ammontava a 5 centesimi al chilogrammo.
Il progetto del Geom. Luigi Caccianotti di Biandrate, prevedeva una struttura circolare di metri 6,50 di diametro interno, con una profondità di oltre due metri per contenere il ghiaccio, ed una colta semisferica di raggio uguale a quello della circonferenza interna, cioè metri 3,25. Non era previsto il tetto, ma solo uno strato di terra a coprire la volta della costruzione.
Da documenti esistenti nell'archivio comunale veniamo a sapere che il costo preventivato per la realizzazione della ghiacciaia ammontava a L. 2.724,93 centesimi. Era d'uso a quei tempi indire "aste al ribasso" per affidare l'incarico dei lavori e la conclusione dell'asta coincideva con l'estinzione della terza candela.
L'edificazione, alla fine dell'asta, venne affidata al Sig. Sereno Porati di Biandrate per l'importi di L. 2.350. L'edificio fu realizzato nel 1871 e collaudato nello stesso anno. Nel 1892 si resero necessari alcuni lavori di restauro tra i quali la copertura della ghiacciaia con un tetto in coppi, tuttora esistenti, dal costo preventivato di L. 1.288,60, che fu realizzata con il solito sistema di "aste al ribasso" per L. 845.
Negli anni 1986/1987, la ghiacciaia fu ristrutturata e trasformata in saletta polivalente inserita nel complesso del Circolo.
Nota interessante e curiosa riguarda l'acustica all'interno della struttura, in quanto si può dialogare bisbigliando rivolti verso la parete, pur rimanendo dalla parte diametralmente opposta dell'interlocutore.

Tratto da:
"Alla scoperta di cascine storiche, mulini, ghiacciaie
della Bassa Novarese"
Atl Provincia di Novara

Link